Comitato di Quartiere Centro Storico di Alba

February 28, 2009

Riunione Comitati di Quartiere su trasporto pubblico

Filed under: News, Viabilità

Quale trasporto pubblico per la nostra Città?


Lunedì 9 marzo alle ore 20:30, presso la sala Beppe Fenoglio, i Comitati di Quartiere albesi incontrano gli amministratori comunali, provinciali e regionali per una valutazione complessiva del servizio di trasporto pubblico attualmente offerto alla cittadinanza e delle proposte di adeguamento in corso di definizione da parte dell’Amministrazione Comunale.

L’attenzione dell’opinione pubblica cittadina e degli amministratori è particolarmente concentrata sulla difficile situazione della mobilità urbana, sempre più caratterizzata  da congestione, perdita di tempo e inquinamento. Tuttavia il dibattito negli ultimi mesi si è concentrato quasi esclusivamente sulla mobilità privata e sulla realizzazione delle opere infrastrutturali ad essa legate (parcheggi, circonvallazioni, terzo ponte). Indubbiamente affrontare la questione esclusivamente da questo punto di vista risulta inadeguato, è indispensabile rivolgere l’attenzione anche alle altre forme di mobilità, a partire dal trasporto pubblico locale.

I Comitati di Quartiere, in base alla sollecitazioni avanzate dai cittadini, intendono avviare questo confronto non solo per verificare le possibilità di razionalizzazione e di sviluppo a breve termine del servizio di trasporto pubblico, ma per lanciare proposte che impegnino le amministrazioni pubbliche competenti ad una efficace programmazione del settore, andando oltre la constatazione semplicistica "i bus ad Alba nessuno li usa".

Il confronto verterà in particolare su alcuni punti:

- diffusione della rete sul territorio

- frequenza e regolarità del servizio

- aspetti tariffari

- interscambio tra auto e mezzo pubblico

- potenziamento del servizio e agevolazioni nei confronti di determinate utenze (es. trasporto scolastico)

- metropolitana leggera: miraggio o progetto possibile?

Sono previsti gli interventi di:

- Sindaco, Assessori Trasporti e Assessore Lavori Pubblici del Comune di Alba

- Rappresentanti dei Comitati di Quartiere

- Assessore Trasporti della Provincia di Cuneo

- Assessore Trasporti Regione Piemonte

Moderatore dell’incontro sarà Roberto Fiori de La Stampa

I Comitati di Quartiere della Città di Alba

February 20, 2009

Controlli gratuiti di glicemia, trigliceridi e funzionalità polmonare

Filed under: Salute

Il Comune di Alba comunica che:

Continua ad Alba il programma di prevenzione per gli anziani

Presso i centri anziani di Via Govone e Viale Masera, verranno effettuati gratuitamente prelievi di sangue per l’analisi della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi. Per valutare la funzionalità polmonare, sarà inoltre possibile sottoporsi ad un esame spirometrico. Il Comune di Alba ed il Comitato locale della Croce Rossa, continuano il programma di controllo e screening preventivo rivolto agli anziani. I test verranno eseguiti: sabato 7 marzo, al Centro anziani di Via General Govone dalle ore 8,15 alle 10,15 e sabato 4 aprile, al Centro anziani di Viale Masera, dalle 8,15 alle 10,15. (Per le analisi del sangue occorrerà presentarsi digiuni). L’esame spirometrico sarà eseguito dal Dott. Salvatore De Roberto, specialista Medicina  Fisica e Riabilitazione, Dir. Medico Rep. Fisiatria ASL CN/2 e docente di patologia e fisioriabilitazione  al corso di infermiere volontarie della Croce Rossa,  Comitato Locale di Alba. I test proseguiranno presso la sede della Croce Rossa e negli ambulatori dislocati in città. L’Assessore ai Servizi Sociali, Raffaella Delsanto e la Presidente della Croce Rossa Ivana Brignolo Miroglio, ringraziano tutti i volontari per l’impegno e la disponibilità.

Stop al consumo di territorio

Filed under: Ambiente

Tale movimento è nato nella nostra terra, a Canale, ad opera di Gino Scarsi, ed in pochi mesi grazie esclusivamente al web ha avuto un successo formidabile raccogliendo circa 7.000 adesioni, tra cui professori universitari, architetti, direttori di parchi, presidenti di associazioni, direttori di riviste, ecc.  Si direbbe che questo progetto abbia le potenzialità per costituire una piattaforma comune per i  movimenti o singoli cittadini, che sempre più numerosi desiderano scendere in campo per salvaguardare l’ambiente e le condizioni di vita del (e nel) proprio territorio. Lo scopo del movimento è ottenere comuni a crescita zero, ove per crescita si intende la cementificazione di nuove aree di suolo pubblico. Proprio la valorizzazione ambientale, etica e infine anche economica del terreno naturale è una delle motivazioni del movimento. E’ provato   che un terreno azzerato, su cui si sia stato costruito o asfaltato, e privato quindi della possibilità di sviluppo naturale, impiega dai 1.000 ai 10.000 anni per ritornare ad un buon grado di fertilità. Le amministrazioni locali che aderiranno al progetto saranno tenute ad operare come il sindaco di Cassinetta di Lugagnano, che ha promosso per l’appunto un piano regolatore a crescita zero. Come conciliare lo sviluppo economico e demografico con la crescita zero?  Semplicemente, utilizzando aree già cementificate dismesse, evitando quindi di ricoprire il terreno allo stato naturale. Con la moderazione di Roberto Cavallo, che figura tra i primi firmatari del Movimento, ci sono stati molti interventi, che hanno affrontato altrettanti aspetti interessanti della questione. Ha iniziato il coordinatore del Movimento, Alessandro Mortarino, che ha fornito i dati estremamente positivi di partecipazione, sia per quanto riguarda il numero che la qualità delle adesioni ottenute in pochissimo tempo; ha proseguito Gino Scarsi, il fondatore, illustrando  con la sua simpatica parlata piemontese lo spirito dell’iniziativa con la lettura del diario di suo nonno, e via via gli esponenti di Legambiente, Gianni Rinaudo e Flavia Bianchi, Elio Sabena (promotore di attività sportiva e naturistica in zona), il Sen. Della Seta, che ha assicurato il suo totale appoggio all’iniziativa,  il simpatico e preparato professor Ballerani dell’Università di Venezia. Gli aspetti esaminati, come detto, sono stati molteplici. Dal punto di vista geologico e agrario: il terreno una volta contaminato impiega millenni per tornare fertile, mentre si sta delineando una domanda generalizzata di valorizzazione dei prodotti locali e di coltivazioni biologiche. Dal punto di vista statistico: la superficie edificata ha oggi lo stesso ritmo di crescita  degli anni ‘60, quando si era in piena espansione demografica e sviluppo industriale, tale ritmo non è sostenibile ancora per molto. Dal punto di vista economico: spesso l’espansione delle aree urbane non si rivela economicamente conveniente, almeno per la collettività,  a causa dei maggiori costi di edilizia, trasporti ed infrastrutture resi necessari, ma alchimie contabili possono falsare il bilancio complessivo. Dal punto di vista della partecipazione: ai cittadini che condividono i principi guida del movimento saranno proposte raccolte di firme dapprima locali, poi regionali e financo nazionali. Dal punto di vista politico/amministrativo: si pone l’attenzione sul fatto che il 24 febbraio entrerà in vigore il nuovo Piano Territoriale Regionale e pertanto i tempi per prendere visione del testo e presentare eccezioni sono estremamente ridotti.  Dal punto di vista psicologico: ricerche e sondaggi dimostrano inequivocabilmente che la gente, privata degli spazi verdi, diventa sempre più triste ed alienata. Il commento conclusivo è toccato a Roberto Cavallo, che ha ribadito la drammatica riduzione degli ettari di terreno coltivabile, a fronte del continuo aumento degli ettari necessari per produrre il cibo consumato dai paesi industrializzati. In conclusione, questo progetto appare estremamente azzeccato, anche perché nascendo proprio in un momento di grave crisi economica, politica e morale potrà raccogliere e canalizzare le tante energie positive di cui per fortuna è tuttora ricca la parte sana della popolazione.  La voglia di cambiamento dei cittadini e la disponibilità a esserne parte attiva sta crescendo in tutto il paese: di questo la politica dovrà tenere debito conto, se non vorrà essere travolta.

Autore: Stefano Albertini

February 10, 2009

Convocati i Comitati di quartiere di Alba per parlare di trasporti pubblici

Filed under: Viabilità

Alla vigilia della sottoscrizione della Convenzione con la Regione Piemonte per il miglioramento e messa in sicurezza delle fermate e dei percorsi del trasporto pubblico locale Progetto Movilinea, l’Amministrazione comunale di Alba ha convocato i referenti dei Comitati di quartiere per informarli sui contenuti e sulle modalità di attuazione. Durante l’incontro, che si terrà giovedì 12 febbraio, alle ore 13.00, nella Sala Giunta del Palazzo comunale, saranno presentati gli interventi per migliorare e potenziare il trasporto pubblico. Tra gli argomenti all’ordine del giorno l’allestimento di nuovi punti di fermata, nuovi arredi e percorsi tattili per ipovedenti. Commenta l’Assessore Alessandro Pelisseri: "I Comitati di quartiere sono un punto di riferimento per l’Amministrazione della Città. Il confronto servirà a raccogliere proposte e suggerimenti utili per poter offrire servizi sempre più puntuali e rispondenti alle esigenze della cittadinanza".

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